Ottobre 2024. Una famiglia, due destinazioni, due modi completamente diversi di vivere il viaggio.
Da una parte ci sono Fosdinovo, Pontremoli e le Cinque Terre, tra castelli medievali, leggende, archeologia e alcuni dei paesaggi più celebri d’Italia. Dall’altra ci sono Ascoli Piceno, Roccafluvione e Montegallo, dove il programma prevedeva natura, castagne e montagne, ma dove la pioggia ha deciso di cambiare completamente le carte in tavola.
È nato così un nuovo capitolo di Viaggi di Nozze al Quadrato: mentre una parte della famiglia esplorava la Liguria insieme alla mamma, Claudio e Riccardo – il nostro immancabile “roscio” – vivevano un weekend decisamente più casalingo nel Piceno.
Due viaggi. Due esperienze. Una sola famiglia.
Fosdinovo: un castello, i Malaspina e il fantasma di Biancamaria
Il viaggio verso le Cinque Terre comincia in Toscana, a Fosdinovo, piccolo borgo dominato dall’imponente Castello dei Malaspina.
Qui la storia si mescola alla leggenda.
Tra le mura del castello viene raccontata la vicenda di Biancamaria, figlia del Marchese Malaspina, che secondo la tradizione sarebbe stata rinchiusa in una torre dopo essersi innamorata di uno stalliere.
La leggenda vuole che ancora oggi, soprattutto nelle ore notturne, si possano udire i suoi pianti.
Che si creda o meno ai fantasmi, è proprio questo il fascino di luoghi come Fosdinovo: la storia non è confinata nei libri, ma continua a vivere attraverso i racconti tramandati nel tempo.
Pontremoli e le misteriose Statue Stele
La tappa successiva è Pontremoli, dove il viaggio cambia completamente prospettiva.
Dal Medioevo si torna indietro di millenni, fino alla preistoria.
Nel territorio della Lunigiana sono state ritrovate circa 80 Statue Stele, enigmatiche testimonianze di un passato lontanissimo.
Sono figure scolpite nella pietra che rappresentano uomini e donne e che presentano caratteristiche particolari. Le statue maschili, ad esempio, sono riconoscibili anche dalla presenza del pugnale.
La loro funzione originaria non è completamente certa. Tra le ipotesi c’è quella che potessero avere una funzione legata alla segnalazione del territorio, magari per indicare guadi, confini o luoghi particolari.
Ed è proprio questo il bello dell’archeologia: alcune domande sono ancora senza risposta.
Le Cinque Terre: quando la bellezza diventa affollata
Da Pontremoli si arriva finalmente in Liguria.
La base scelta per esplorare le Cinque Terre è Levanto, perfetta per muoversi in treno lungo la costa.
Prima tappa: Manarola.
Un borgo che sembra costruito direttamente sulla roccia e che, nonostante le fotografie viste mille volte, riesce ancora a sorprendere dal vivo.
È una di quelle immagini che hanno contribuito a rendere famosa l’Italia nel mondo.
Poi arriva Vernazza, altro gioiello delle Cinque Terre e luogo dal forte valore affettivo per i protagonisti, già visitato durante un precedente viaggio di nozze.
La bellezza, però, ha un prezzo.
La quantità di turisti presenti è impressionante e la folla rende più difficile godersi pienamente il borgo.
È uno dei grandi dilemmi del turismo contemporaneo: quanto può essere piacevole un luogo quando la sua stessa fama rischia di soffocarlo?
E mentre loro visitavano le Cinque Terre…
…Claudio e Riccardo erano dall’altra parte dell’Appennino.
Il programma prevedeva un’esperienza molto diversa: Montegallo, la montagna, la natura e soprattutto la raccolta delle castagne.
Solo che il meteo aveva altri programmi.
La pioggia è arrivata insistente e ha costretto a cancellare la raccolta delle castagne.
E così il viaggio si è trasformato in qualcosa di completamente diverso.
Niente escursioni nei boschi, ma Subbuteo, PlayStation, tempo passato con i parenti e tanta convivialità.
Perché un viaggio non è necessariamente riuscito quando si riesce a fare tutto quello che era stato programmato.
A volte è riuscito quando si riesce a stare bene anche quando il programma salta.
Roccafluvione: perché la giornata finisce sempre a tavola
Se la natura non collabora, c’è sempre una soluzione.
La nostra è stata gastronomica.
A Roccafluvione, una serata alla pizzeria La Loggia ha riportato tutti sulla strada giusta.
Perché anche questo fa parte del viaggio: scoprire che una cena in compagnia può diventare il momento più memorabile di una giornata che non è andata esattamente come previsto.
Nel frattempo, tra Ascoli Piceno e le altre località del Piceno, non sono mancati momenti di shopping e qualche tappa più tranquilla.
Due viaggi, due Italie
Il bello di questo episodio di Viaggi di Nozze al Quadrato è proprio il confronto.
Da una parte:
🏰 Fosdinovo, con il Castello dei Malaspina e la leggenda di Biancamaria
🗿 Pontremoli, con le misteriose Statue Stele
🌊 Manarola, sospesa tra mare e montagne
🏘️ Vernazza, bellissima e affollatissima
🚆 Levanto, base ideale per esplorare le Cinque Terre
Dall’altra:
🏔️ Montegallo, con le sue montagne e la raccolta delle castagne saltata per la pioggia
🎮 tempo in famiglia, tra PlayStation e Subbuteo
🍕 Roccafluvione, con la cena alla Loggia
📚 Ascoli Piceno, tra shopping e momenti di svago
Due esperienze apparentemente inconciliabili.
Eppure entrambe raccontano la stessa cosa: viaggiare significa soprattutto condividere.
Il viaggio perfetto non esiste. Esiste il viaggio vissuto insieme.
Le Cinque Terre hanno regalato panorami straordinari, borghi da cartolina e storie millenarie.
Montegallo ha regalato pioggia, programmi saltati e una quantità probabilmente superiore al previsto di partite alla PlayStation.
Ma alla fine, cosa rimane?
Una fotografia davanti al mare, una passeggiata in un borgo medievale, una storia di fantasmi raccontata davanti a un castello.
Ma anche una partita a Subbuteo, una pizza mangiata insieme e una giornata trascorsa semplicemente in famiglia.
Perché questo è Viaggi di Nozze.
Non raccontare soltanto i posti che vediamo, ma le persone con cui li viviamo.
E quando la famiglia si divide, nasce addirittura Viaggi di Nozze al Quadrato.
Una parte va verso le Cinque Terre.
L’altra verso Montegallo.
E alla fine, come sempre, ci si ritrova tutti nello stesso viaggio.