Ci sono viaggi che si fanno per vedere luoghi nuovi e altri che si fanno per sentirsi bene.
Il nostro viaggio di nozze tra Trentino e Alto Adige, alla scoperta dei mercatini di Natale, appartiene senza dubbio alla seconda categoria.
Un itinerario invernale, lento e autentico, fatto di montagne innevate, sapori di casa, tradizioni alpine e atmosfere da fiaba, che ci ha accompagnati tra la Val di Non, l’Altopiano del Renon e Bolzano.
Val di Non: meleti, castelli e profumo di mele
Il viaggio inizia in Trentino, con una prima tappa in Val di Non, una valle ordinata e silenziosa, punteggiata da meleti che in inverno assumono un fascino tutto particolare.
Dopo una sosta gastronomica a San Michele all’Adige, con una pizza allo speck che ci ha subito fatto entrare nel mood montano, raggiungiamo il nostro primo alloggio.
Qui la montagna inizia a rallentare il tempo.
Tra le esperienze più suggestive:
- la passeggiata tra i meleti per raggiungere Castel Valer, arroccato su una collina e immerso nel silenzio;
- la visita a Mondo Melinda, dove il profumo delle mele racconta meglio di qualsiasi parola il legame profondo tra territorio e prodotto.
Alto Adige: vivere in un maso sull’Altopiano del Renon
La seconda parte del viaggio ci porta in Alto Adige, sull’Altopiano del Renon, a circa 1200 metri di altitudine.
Qui alloggiamo in un maso tradizionale, circondati da prati innevati e montagne che sembrano uscite da un libro illustrato.
La colazione è uno dei momenti più belli della giornata:
formaggi fatti in casa, marmellate artigianali, pane caldo e salsicce locali. Semplice, autentico, indimenticabile.
È qui che capiamo davvero cosa significa vivere la montagna, non solo visitarla.
Il trenino del Renon: un viaggio nel viaggio
Una delle esperienze più iconiche è il trenino storico del Renon, che collega Collalbo a Soprabolzano.
Un percorso lento, tra prati innevati, laghetti ghiacciati, mucche, alpaca e famiglie che pattinano sul ghiaccio.
Non è solo un mezzo di trasporto, ma una vera attrazione, capace di farti sentire dentro una cartolina natalizia.
Da Soprabolzano scendiamo poi a Bolzano con la funivia.
Mercatini di Natale: Bolzano e Collalbo a confronto
Bolzano è una tappa obbligata quando si parla di mercatini di Natale.
L’atmosfera è festosa, le luci bellissime, ma l’affollamento è davvero intenso. In alcuni momenti l’esperienza diventa poco godibile, quasi caotica.
Tutt’altra storia il mercatino di Natale di Collalbo:
piccolo, curato, artigianale. Poche bancarelle, musica dal vivo, prodotti fatti a mano, un asino che passeggia tra la gente e persino le carrozze trainate dai cavalli.
Qui ritroviamo quella dimensione umana e autentica che cerchiamo sempre nei nostri viaggi.
Sapori alpini e cucina del territorio
Il cibo accompagna ogni tappa del viaggio:
- canederli e gnocchetti altoatesini,
- zuppe calde,
- bombardini sorseggiati tra le luci natalizie,
- succhi di mela locali e dolci tradizionali.
Ogni piatto racconta una storia, ogni sapore parla di territorio.
Un viaggio che ci è rimasto dentro
Questo viaggio di nozze “montanaro” ci ha regalato relax, bellezza e autenticità.
Ci ha insegnato che non serve correre per vivere un luogo, ma basta fermarsi, osservare e assaporare.
Quando ce ne siamo andati, con le Alpi alle spalle, abbiamo avuto una sensazione chiara:
ci mancherà.
🎥 Se vuoi vivere questo viaggio insieme a noi, trovi il video completo sul canale Viaggi di Nozze, dove raccontiamo ogni tappa, senza filtri, come sempre.
E tu?
Preferisci i mercatini più famosi o quelli piccoli e autentici? 🎄🏔️
